La Decima Sinfonia

Categoria: Puccini 100

Avatar Claudio D'Alicarnasso
  • Turandot

    Turandot

    Il capolavoro incompiuto Concluso il primo conflitto mondiale, Giacomo Puccini si ritrovò ad aver oltrepassato ormai da un anno la pericolosa soglia dei sessanta. Nonostante gli attriti sempre più consistenti con la casa Ricordi, la notorietà di Puccini, messa in discussione dall’editore Tito che riteneva il lucchese un compositore ormai superato, non smise mai di…

  • Gianni Schicchi

    Gianni Schicchi

    La commedia di Puccini Il penultimo appuntamento di questa nostra rubrica affronta, a completamento dei numeri riguardanti il Trittico, quella che di fatto fu l’ultima opera portata a termine da Giacomo Puccini: Gianni Schicchi, terzo e ultimo atto unico dopo quelli de Il tabarro e Suor Angelica. Se negli anni del primo conflitto mondiale il…

  • Suor Angelica

    Suor Angelica

    Il dramma interiore di una madre Nel cuore del Trittico, in posizione centrale, vi è la placida rappresentazione di uno squarcio di vita claustrale, quello della Suor Angelica. Questo atto unico, posto tra gli estremi della cupa desolazione umana e sociale de Il tabarro e la pungente comicità del Gianni Schicchi, arricchisce dunque di molto…

  • Il tabarro

    Il tabarro

    Il verismo secondo Puccini Per la prima volta nella sua carriera, dal 1913 al 1917, Giacomo Puccini si ritrovò a comporre più opere contemporaneamente. Alla gestazione de La rondine, a cui abbiamo dedicato il numero precedente, si affiancarono infatti anche le nascite dei tre 1 che costituirono poi il cosiddetto Trittico: un grande e innovativo…

  • La rondine

    La rondine

    Leggerezza e malinconia al tempo della Grande Guerra Nel periodo post Fanciulla del West Giacomo Puccini si arricchì sempre di più, ma all’aumentare del suo patrimonio si affiancò anche un costante e crescente malessere personale. Quest’ultimo fu forse causato dalla sua preoccupazione per l’avanzare dell’età e per il diabete di cui soffriva, ma nel contempo…

  • La fanciulla del West

    La fanciulla del West

    L’amore al tempo della febbre dell’oro Il tempo passa per tutti, Puccini compreso, e i cinquant’anni raggiunti poco dopo Madama Butterfly furono per lui una soglia d’età con cui dovette iniziare a fare i conti di lì in avanti. Nonostante tutta Italia si aspettasse una di quelle collaborazioni che avrebbe fatto la storia, quella con…

  • Madama Butterfly

    Madama Butterfly

    L’illusione del vero amore Per Giacomo Puccini, gli anni intorno al 1900 furono i più intensi di tutta la sua carriera: dopo il successo di Tosca, riscosso non solo a livello nazionale ma anche in Europa e in America, egli dovette affrontare una serie di questioni e imprevisti importanti. Una delle sue sorelle, Nitteti, scoprì…

  • Tosca

    Tosca

    Amore e oppressione Mentre in un’Italia di fine secolo cresceva sempre più la tensione politica a causa delle rivolte popolari per il prezzo del pane e del dissenso generale verso le autorità, Giacomo Puccini viveva tranquillamente nella sua nuova villa a Torre del Lago, componendo più o meno serenamente la musica per la sua nuova…

  • La Bohème

    La Bohème

    Un ultimo ricordo di giovinezza Dopo il successo di Manon Lescaut, Puccini sembrò essere preoccupato in primo luogo di cambiare la sua residenza: non sopportava più il caos di Milano, e desiderava tornare vicino alla sua terra d’origine. Scelse con grande entusiasmo di stanziarsi a Torre del Lago (che allora contava poco più di un…

  • Manon Lescaut

    Manon Lescaut

    Il primo grande successo Siamo nel 1893, Giacomo Puccini ha già trentaquattro anni e non è più il povero artista bohémien che avevamo conosciuto all’epoca de Le Villi ed Edgar: la sua maturazione si nota sia dal punto di vista personale che da quello musicale. È questo l’anno in cui il suo nome diviene noto…